BLOG

ARTICOLI

umidità risalita cartongesso

Problemi con l’Umidità di Risalita Sui Muri? Scopri Perchè Coprire Con il Cartongesso è la Fine dei Tuoi Risparmi

Se anche tu sei tra quelle persone che tengono in maniera particolare alla propria casa ma stai riscontrando una situazione legata ad una probabile situazione di umidità di risalita sui muri…

Ho una bella notizia per te!

E’ possibile risolvere l’incubo dell’umidità di risalita al primo colpo, senza distruggere casa e soprattutto in maniera definitiva e presto potrai tornare ad assaporare quella sensazione piacevole che ti accompagna ogni sera quando rientri a casa stanco morto da lavoro ma vedi con orgoglio che tutti i sacrifici che hai fatto per la tua abitazione sono stati ripagati.

Attento però!

C’è una trappola che devi assolutamente evitare…

Prima di mostrartela voglio dirti che so benissimo come ti senti ogni volta che vedi i tuoi muri bombardati dall’umidità, so come ti si stringe lo stomaco e so come il tuo umore diventa improvvisamente più cupo.

Lo capisco.

Se ti trovi in questa situazione significa che purtroppo chi ha lavorato alla costruzione della tua casa ha avuto qualche svista con le impermeabilizzazioni e ora sei tu che ne paghi le conseguenze, purtroppo.

Il responsabile dell’avanzata nemica che aggredisce di giorno in giorno i tuoi muri non ha svolto al meglio il proprio lavoro, sia che si tratti dell’impresa che ha costruito la casa, sia che si tratti dell’azienda che ti aveva assicurato che avrebbe risolto e invece ti ha fatto solo disperdere un mucchio di soldi.

Ormai quel che è stato è stato, ma d’ora in avanti devi evitare di cacciarti ancora in questa situazione.

Eccolo qui uno dei tanti tranelli in cui non devi più cadere:

Se ti è stato proposto di coprire il problema dell’umidità di risalita (o qualsiasi altro problema di infiltrazioni o umidità) con il cartongesso, amico mio sappi che questa soluzione equivale a dare il colpo di grazia al gruzzolo che hai faticosamente nutrito e messo da parte sin qui.

Il perchè te lo spiego subito nelle prossime righe, che ti invito a leggere con molta attenzione.

Credi, l’ho visto e sentito personalmente più volte…

Tra la gente extra-settore (ma ahimè non solo), si è diffusa la credenza che per risolvere il problema delle murature umide sia sufficiente coprire il tutto con una bella controparete in cartongesso…semplice, veloce, economico e non ci pensi più.

Invece il concetto è sbagliato di grosso, per due motivi piuttosto elementari:

  1. La controparete sarà presto ridotta come il vecchio muro sottostante.
  2. Anche se per qualche tempo non si vede, il problema rimane e come tale va risolto, non nascosto. Altrimenti sarebbe come coprire la spia del motore della tua auto per non doverla portare dal meccanico… siamo d’accordo che sarebbe un’assurdità?

Eppure, se qualcuno ha provato in tutti i modi a convincerti che funziona, magari dicendoti che esiste un materiale apposta o una barriera miracolosa che funziona al 100%, allora continua a leggere perché sto per metterlo spalle al muro.

In realtà il principio è molto più semplice di quello che pensi, segui il ragionamento.

Devi sapere che l’umidità, ha la proprietà di migrare da un materiale ad un altro materiale, ma anche da un materiale all’aria circostante e viceversa.

Pertanto se i tuoi muri adesso sono pieni di umidità, con il tempo la trasferiranno all’aria circostante e l’aria la trasferirà a sua volta ai materiali più o meno vicini, è solo questione di tempo e ti ritroverai punto a capo con il tuo problema.

Qualcuno potrebbe addirittura proporti di realizzare una controparete in laterizio (cosiddetti mattoni forati) ma credi, che la controparete sia di cartongesso o in qualsiasi altro materiale da costruzione cambia ben poco.

Se ci pensi, persino un materiale duro come l’acciaio viene corroso nel tempo dall’umidità…come potrebbe resistere un materiale composto perlopiù da cartone e gesso?

Pertanto, te lo dico in maniera molto diretta:

Se coprirai i tuoi muri colpiti dall’umidità di risalita o da altre forme di infiltrazione o muffe con il cartongesso o con qualsiasi altro materiale, nel giro di poco tempo ti troverai esattamente nella stessa situazione di prima, ma con molti euro in meno nelle tasche e molti altri euro da spendere per togliere tutto e risolvere nella maniera corretta, senza più scorciatoie.

Dall’altro lato invece, se pensi tutto sommato di poter rimandare ancora la questione per qualche tempo, ok, ma sappi che potresti incorrere a spese ancora più ingenti in futuro e che tutta questa umidità non fa di certo bene neanche alla salute delle persone che se la respirano volente o nolente.

E tutto ciò non ha davvero senso, perché la soluzione definitiva al tuo problema non solo esiste ma potrebbe anche essere più semplice ed economica di quanto credi o di qualsiasi altra soluzione posticcia che ti propongono in giro.

Ma non posso ancora svelartela, semplicemente perchè l’umidità di risalita (così come le altre problematiche di infiltrazioni, muffe, etc.) non è causata da un fattore standard, come potrebbe essere per esempio con un lotto di pezzi difettosi montati sulla tua auto, ma può dipendere da mille fattori che variano di caso in caso.

Perchè, dici?

Perché ogni casa è fatta A MANO, da degli esseri umani, non è prodotta in serie da un macchinario a controllo numerico che non fa altro che assemblare insieme i vari pezzi all’interno di un capannone al coperto, riscaldato d’inverno e all’ombra d’estate.

La costruzione di una casa rimane nella stragran maggioranza dei casi un pezzo di artigianato unico, che sovente può presentare dei difetti, proprio in virtù del fatto che ogni fabbricato ha una conformazione diversa dagli altri, un’ubicazione diversa, un contesto diverso e lavoratori diversi che svolgono diversi lavori in condizioni ogni volta diverse.

Basta spostarsi di qualche chilometro e si può passare da un terreno ghiaioso e drenante a un terreno argilloso e impermeabile, oppure a un terreno sabbioso.

Si può fare lo stesso tipo di lavoro ora nel fango, ora nella neve e ora sotto il sole cocente di luglio.

Si farà sempre alla stessa maniera? Ovvio che no.

Alla costruzione di una normale casa si possono alternare anche 40-50 lavoratori diversi che a turno devono completare o integrare i lavori svolti da personale di altre ditte che li hanno preceduti, il più delle volte lavorando solo per la prima volta insieme.

Capisci quante variabili esistono e quante sviste banali possano verificarsi in una situazione del genere?

Per esempio la persona che impermeabilizza le fondazioni non è la stessa che poi fa i marciapiedi o esegue i fori per far passare i tubi dell’impianto idrico.

Una volta eseguite le impermeabilizzazioni vengono altri cento passaggi che possono danneggiarle. C’è sempre il muratore o l’idraulico o l’elettricista di turno che buca la guaina per far passare qualche tubo o piantare qualche ferro di ripresa.

Poi si reinterra, si fanno gli intonaci e la magagna viene coperta, ma purtroppo l’acqua non perdona e prima o poi ti presenta il conto, che 99 volte su 100 dovrai pagare tu che non hai alcuna responsabilità in merito.

Solo chi ha esperienza diretta nelle costruzioni può capire fino in fondo tutto ciò.

Chi ti propone perizie di ricerca perdite, prodotti risananti standard, aggeggi anti-umidità da attaccare alla spina, rappresentanti delle varie ditte che vendono materiali, non possono semplicemente sapere cosa può esserci alla base del tuo problema di umidità, perciò ti propongono una soluzione che dovrebbe andar bene un po’ per tutti ma che in realtà non va bene per nessuno perchè funziona solo per un periodo, finchè l’acqua farà il suo corso e busserà nuovamente alla tua porta, finchè non aprirai.

L’unica soluzione definitiva è intervenire alla radice, che per il tuo caso sarà diversa da quella di un altro lettore qualsiasi di questo blog.

Ma tranquillo, intervenire alla radice non significa distruggere mezza casa, anzi.

Se il professionista cui ti rivolgi è altamente specializzato e conosce bene il tuo nemico, allora sarà in grado di intervenire direttamente sulla causa, in maniera mirata, solo dove serve, senza inutili spargimenti di sangue quali demolizioni selvagge, scavi e rifacimenti costosi e distruttivi.

Inoltre, solo in questa maniera, avrai una Garanzia Completa e non fittizia, sul risultato finale, e cioè una casa asciutta come avrebbe dovuto essere sin dall’inizio.

Pertanto, perché non approfondire questa strategia invece che affidarti al primo inesperto che ti capita a tiro?

Per saperne di più, dai subito un’occhiata alle restanti sezioni del sito e se vivi in Friuli o in Veneto, perchè no, puoi contattarmi per esaminare insieme il tuo caso (CONTATTAMI QUI).

Inoltre, se non l’hai ancora fatto, scarica ora la nostra guida gratuita specifica sull’umidità di risalita, cliccando qui. In pochi minuti, da qualsiasi dispositivo e con una lettura leggera, scoprirai un sacco di informazioni “segrete” e inedite che ti aiuteranno a non farti abbindolare dai vari pseudo-esperti del settore.

Per oggi è davvero tutto.

Buon Risanamento,

Ernesto Piccinato

Responsabile tecnico e fondatore dell’azienda “Risanedil – Garanzia completa contro acqua e umidità”, nonché ideatore dell’esclusivo sistema “Modalità Cecchino – Risolvi al primo colpo, senza distruggere casa”.